Archivio di September, 2017

Marca gioiosa

Postato in I LIBRI DEL MESE il September 22, 2017 da admin01 – 6 Comments

Marca gioiosa 022Non c’è pace nella Provincia durante gli anni dell’Impero di Otone. Le tonache grigie del venerabile Arnaut, i Christi milites, i mastini di Dio, braccano chiunque sia in odore di eresia per offrirne la testa alla spada dei crocesignati, i militi venuti da settentrione, i fanti, dicono, che si sono ricoperti di gloria oltremare dove hanno ricacciato il Saladino, in realtà un esercitodi ubriachi fuori di senno, un ordine di armati folli, capaci delle efferatezze piú crudeli.
A Besièrs, città della Provincia, torna un giorno il giovane Amalrico. Ha terminato l’apprendistato dal suo maestro di Tolosa ed è ansioso di riabbracciare il padre birocciaio e i compagni d’infanzia. Della città però non ne è piú nulla.
Ovunque morte e distruzione: carri rovesciati tra massi e detriti, stormi di corvi che volteggiano su cadaveri di bambini ammucchiati in fosse comuni, soldati con la veste sudicia di fumo, di cenere, di sangue rappreso. Un dio folle e criminale sembra aver preso possesso dell’aria, dell’acqua e della terra.
Insieme con Uc de San Sir, un giovane giullare incontrato nell’accampamento dei soldati, Amalrico scampa miracolosamente al coltello di un crocesignato e vaga per le terre della Provincia. Un viaggio in cui il giullare si rivela autentico socius, uomo di corte e di curia, oltre che menestrello esperto nell’arte del trobar.
Dapprima a Montpelhièr, dove il vecchio medico Mesulla gli fa dono del suo prezioso compendio di arte medica, poi, al seguito della carovana del ricco mercante ebreo Benbenisti, a Zena, la città piú bella delle terre alte e asciutte della Liguria, e infine, passando per Verona e Vincencia, a Baxian, sede della corte piú ricca dell’intera Marca, Amalrico tenta di lasciarsi alle spalle il dio delle vendette sceso sui tetti di Besièrs.
A Baxian si compie il suo destino, segnato dalla guerra e dall’amore, come si conviene a un ragazzo del XIII secolo. La guerra reca il volto di Ecelinello, il figlio del dominus Ecelino, nato a mezzogiorno, l’ora del sole, l’ora di Marte; l’amore quello di Cunissa, la prima per bellezza e virtú alla corte di Baxian.
Romanzo vincitore della II edizione del Premio Neri Pozza, Marca gioiosa brilla per la raffinatezza della lingua (i riferimenti alla lirica trobadorica e ai poeti d’amore sono sapientemente sparsi nel libro) e per l’affascinante ricostruzione storica che trasporta il lettore nelle ricche città della Marca (Verona, Vicenza, Treviso, Bassano) al tempo di Ottone IV di Brunswick e di Federico II, un’epoca in cui Impero e Papato si confrontano senza esclusione di colpi. Piú di tutto, però, l’opera è un magnifico romanzo d’avventura, dove al lettore è dato imbattersi in impertinenti menestrelli e saggi eruditi, sfrontate e pudiche dame di corte, pavidi e temerari uomini d’arme.

«Un libro importante, che impressiona per lingua e tenuta. Esagerato, sorprendente, ambizioso».
Sandra Petrignani

«Un potente affresco dell’Europa dei primissimi anni del Duecento».
Francesco Durante

«Un romanzo storico, avventuroso e picaresco, colto e intelligente».
Romana Petri

Roberto Plevano è nato a Vicenza nel 1960. Dopo la laurea in Lettere, conseguita all’Università di Pavia, ha collaborato con università e istituti accademici di tutto il mondo. Ha tenuto corsi di medievalistica presso la University of Toronto, ha lavorato come ricercatore alla St. Bonaventure University (NY) e come Professore Associato presso la Catholic University of America (Washington, D.C.). Insegna storia e filosofia a Vicenza.

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I coraggiosi saranno perdonati

Postato in I LIBRI DEL MESE il September 11, 2017 da admin01 – 14 Comments

I coraggiosi saranno perdonati 01Londra, 1939. La guerra è stata appena dichiarata e la diciottenne Mary North non attende un solo istante prima di recarsi al War Office e offrirsi come volontaria. Come ogni ragazza di buona famiglia dalla parlantina sciolta, conta di essere assegnata a un incarico di fondamentale importanza: ufficiale di collegamento, oppure attaché di qualche generale, o magari spia, un ruolo ancora più affascinante.
Grande è, perciò, il suo sconcerto quando il taxi la deposita davanti alla scuola di Hawley Street, dove le viene detto che dovrà prendersi cura di una classe di trenta bambini da condurre in campagna prima che le ostilità abbiano inizio. Un incarico davvero di poco conto, ma che si rivelerà tutt’altro che banale nell’istante in cui Mary si imbatterà in Zachary Lee, l’unico bambino di colore della scuola.
Nei primi giorni di settembre, quando scoppia davvero la guerra, gli unici bambini in età scolare rimasti in città sono quelli meno «allettanti»: gli storpi, gli strambi, di cui la gente di campagna non vuole sapere, e… i neri: ne hanno sfollati pochissimi, e anche quei pochi cominciano a tornare indietro. L’evacuazione è stata una specie di concorso di bellezza, con i piccoli allineati sul sagrato della chiesa del paese e i bifolchi che sceglievano i più biondi, i più chiari, scartando gli altri.
Quanto agli uomini, ne sono rimasti ben pochi in città. Tra questi Tom Shaw, che tuttavia ne fa un vanto della sua non partecipazione alla guerra e dell’aver accettato la direzione di un distretto scolastico al posto della gloria militare.
Un giorno, nel suo ufficio, si presenta una rossa con vivaci occhi verdi e l’aria birichina da folletto: è Mary North alla ricerca di un’occupazione. È stata rimossa dall’incarico di insegnante alla casa di Hawley Street perchè «incorreggibile» e ora vorrebbe un’altra classe in cui insegnare. Una classe dove riunire i bambini rimasti in città perchè «diversi» ed emarginati.
Tra Mary e Tom si crea un’immediata sintonia, un sentimento destinato, forse, a superare le brutture della guerra e del tempo, se non fosse che la ricompensa del coinquilino di Tom, l’affascinante Alistair Heath, un tempo curatore alla Tate e ora ufficiale in licenza, cambierà tutte le carte in tavola.
Ambientato in Inghilterra nei drammatici anni della Seconda guerra mondiale, I coraggiosi saranno perdonati racconta la storia di un grande amore, di un’amicizia e di come, di contro al grande teatro della Storia, siano le sofferenze più intime, le piccole battaglie e i trionfi umani quotidiani a imprimersi profondamente nel cuore di ognuno.


New York Times bestseller – Guardian Literary Highlight 2016 – Indipendent Best Book 2016

«Quello che Ian McEwan ha fatto con Espiazione, Chris Cleave lo fa con I coraggiosi saranno perdonati… Un romanzo avvincente e finemente costruito».
Financial Times

«Una storia di trionfo umano che colpisce profondamente».
The New York Times Book Review

Traduzione di Laura Prandino
Euro 18,00
464 pagine
EAN 9788854514362
I NARRATORI DELLE TAVOLE

Chris Cleave è uno scrittore e giornalista che lavora per diverse testate, tra cui il Guardian e il Daily Telegraph. Dal suo primo romanzo, Incendiary che ha vinto un Somerset Maugham Award nel 2006, è stato tratto un film interpretato da Ewan McGregor e Michelle Williams. I coraggiosi saranno perdonati è il suo quarto romanzo.

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