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CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

01.02.2024
CATALOGO NERI POZZA PER LE SCUOLE

E' finalmente disponibile il catalogo Neri Pozza con introduzione per gli insegnanti.   Guida agli insegnanti I professori interessati a proporre i...

Calendario Letterario Neri Pozza 2018

09.11.2017
Calendario Letterario Neri Pozza 2018

NERI POZZA PRESENTA il Calendario Letterario 2018, in omaggio con l'acquisto di due libri della casa editrice. Vedi qui l'elenco delle librerie...

Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

12.09.2017
Presentazione delle opere finaliste della Sezione Giovani e Annuncio della Cinquina Finalista

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Il mondo nell'abisso

Autore: Eugenio Mazzarella
Titolo: Il mondo nell'abisso

collana: Piccola Biblioteca

ISBN 978-88-545-1697-7
Pagine 112
Euro 12,50
Collana: Piccola Biblioteca

Con la pubblicazione nel 2014 dei tre volumi dei Quaderni neri si è di nuovo  proposta una querelle classica della vicenda di pensiero di Martin Heidegger: «Heidegger e la politica». Più precisamente: «Heidegger e il nazismo». E più ancora «Heidegger e gli ebrei». Al di là, tuttavia, della evidente operazione di marketing editoriale che ruota attorno a questa riproposizione, i Quaderni neri pongono una serie di questioni rilevanti sul rapporto tra Heidegger e il suo tempo storico e sull’ultima fase della sua riflessione filosofica.
Oggetto di questo libro sono esattamente tali questioni, strettamente connesse al  grande tema heideggeriano della modernità e della tecnica. Eugenio Mazzarella mostra come dopo l’esplicita adesione al nazismo, attestata chiaramente dal  celebre discorso del rettorato del 1933, Heidegger avviò un vero e proprio  disimpegno dalla politica e dalla realtà storica del suo tempo. Disimpegno che  assume un tono sempre più apocalittico man mano che, nell’inoltrarsi negli anni Trenta, diviene sempre più chiara, per il filosofo tedesco, la deriva di mera potenza del Reich «millenario»; da contropotenza politico-spirituale alla crisi dell’Europa a mera variante del mondo moderno, del calcolo della «tecnica». Un giudizio che consegna l’intero presente – il mondo, la vita, la storia, e l’umanità che vi è coinvolta – al puro abisso di un anatema gnostico, di fronte a cui non c’è scampo se non quello di un’altra possibile storia dell’Essere a venire, sancita dalla celebre espressione: «Soltanto un dio ci può salvare». La storicità concreta, esistenziale e storica, così come si offriva in Essere e tempo, viene in tal modo completamente abbandonata.

«Il “mondo” è fuori di sesto; esso non è più un mondo, o per dirla in modo più veritiero: esso non è ancora mai stato un mondo. Noi siamo soltanto nella sua  preparazione».

l'autore

Eugenio Mazzarella

Eugenio Mazzarella

Eugenio Mazzarella insegna filosofia teoretica all’Università Federico II di Napoli. È stato preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ateneo friedericiano e deputato al Parlamento nella XVI legislatura. Tra le sue opere Vie d’uscita. L’identità umana come programma stazionario...