Gli anni Novanta a Manhattan, nel quartiere piú alternativo della città, dove è iniziato il successo di Patty Smith, dei Ramones, dei Talking Heads, dove ora vive una generazione nuova e disincantata, che a fatica si trascina di appartamento in appartamento, da un lavoro provvisorio all’altro, da un incontro casuale all’altro. Intorno a loro, nonostante tutto, c’è il rumore e lo scintillio della vita: bar, club, fantasia, creatività, un flusso di energia che regala l’illusione che esista una possibilità, uno squarcio che si può raggiungere se si tiene duro, o si è fortunati.
Martin Sierra non ha ancora trent’anni, vorrebbe fare lo scrittore, è ossessionato dagli annunci personali, lavora da quattro anni in una compagnia di import-export gestita da giapponesi in cui è entrato per caso, da cui vorrebbe scappare al piú presto. Martin sogna una ragazza tutta per sé, un’amica, una complice, un’amante, e purtroppo l’ha già incontrata: è Nikki, compagna di nottate nei locali, di chiacchiere e sogni, di danze e bevute, ma lei ha le sue storie, e sta uscendo da una relazione con un’altra ragazza… Allora è negli annunci che si scoprono nuove possibilità, da Lola, un’aspirante pittrice risentita e problematica, ad Amaris, gotica «creatura della notte» dagli interessi morbosi…
Ritratto di una città, di un quartiere, di un momento della vita in cui le possibilità si schiudono e svaniscono a ritmo forsennato, le avventure di Martin Sierra sono comiche, trascinanti, dolorose e romantiche, e hanno creato un romanzo di culto che ha avuto il successo di un bestseller.
«Una panoramica completa della scena dell’East Village di New York con tutti i suoi estremi… e una toccante storia d’amore dal fascino di altri tempi».
Madison Smartt Bell
«Un genuino ritratto di luoghi – il mondo dell’East Village – e persone – i giovani single insoddisfatti – scritto con gusto, entusiasmo ed energia».
Tama Janowitz
«Un canto d’amore per un tempo e un luogo che quasi non esistono piú».
Mary Gaitskill
«New York in tutte le varietà: bar e caffè kitsch-retro, vampiri gotici, rock band lesbo, annunci personali estremamente brillanti, la ricerca continua di un parcheggio, e la solitudine così tenace che le sue vittime si ricaricano come fossero degli zombi».
John Vernon
«Leggere il romanzo di Richard Perez è stata una rivelazione. Un libro divertente, commovente e illuminante, un perfetto ritratto dell’East Village».
Henry Fles
«Una visione di New York vivida quanto quella della città degli anni Ottanta dipinta da Jay McInerney. Divertente, straziante, Storia d’amore all’East Village è un libro vincente».
Ruth Doan MacDougall