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Eshkol Nevo e Francesco Formaggi a Libri Come 2017

19.03.2017
Eshkol Nevo e Francesco Formaggi a Libri Come 2017

Eshkol Nevo presenta TRE PIANI domenica 19 marzo, ore 16.00 Auditorium Parco della Musica - Sala Ospiti Via Pietro de Coubertin 30,  Roma  ...

Soirée Berto a Milano

31.01.2017
Soirée Berto a Milano

  Martedì 31 gennaio, ore 18.00 Teatro Franco Parenti (via Pier Lombardo, 14) Camilla Baresani, Pierluigi Battista, Antonio Scurati, Emanuele Trevi...

Riccardo Cravero vince il Premio Nini Agosti Castellani 2016 per la traduzione di Morire in primavera

13.12.2016
Riccardo Cravero vince il Premio Nini Agosti Castellani 2016 per la traduzione di Morire in primavera

Riccardo Cravero, traduttore di Morire in primavera di Ralf Rothmann, ha vinto il Premio intitolato a Nini Agosti Castellan i per la miglior...

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La letteratura tamil a Napoli

Autore: Alessio Arena
Titolo: La letteratura tamil a Napoli

collana: Bloom

ISBN 978-88-545-0801-9
Pagine 240
Euro 17,00
Collana: Bloom

Nascosti nel sottosuolo della città, e pronti a farsi saltare in aria per far conoscere al mondo la tragica causa di Tamil Eelam, la loro patria perduta, dopo la resa definitiva delle Tigri e l’uccisione del loro capo Velupillai Prabhakaran da parte delle forze governative dello Sri Lanka, i tamil di Napoli, ostinati «come una crepa che si arrampica nella parete di un giardino, pieno di erbacce e frequentato dalle peggiori bestie notturne», in vent’anni di lavoro hanno creato un mondo altro, quasi un doppio della città, e hanno formato una società segreta, l’Accademia dei sotterranei, che va producendo opere letterarie napo-tamil. Dieci dei loro scrittori, annidati nel sottosuolo della città, raccontano la storia meravigliosa di questa guerra sconosciuta, e lo fanno per l’appunto in dieci capitoli, quanti sono gli avatara (le reincarnazioni) di Vishnu, i cui altarini campeggiano nei bassi dei tamil di Materdei, della Sanità, dei Quartieri Spagnoli e del Pallonetto di Santa Lucia.
In uno straordinario concerto narrativo, una comunità invisibile racconta le sue mirabolanti imprese, le mitologie, la vita quotidiana. È una comunità che ha lasciato la sua impronta sull’immaginario attuale di Napoli, e che, a sua volta, da Napoli è stata profondamente segnata, creando strepitose mescolanze. Abbiamo cosí madonne con proboscidi e code di elefante, patroni nati dalla fusione di Buddha e San Gennaro, e una disperata attività letteraria espressa sulle pagine di una rivista underground che s’intitola Cannarutizia. La fantasia di Arena procede sbrigliata e felice con un fuoco di fila di magnifiche invenzioni, come quella della prima macelleria vegetariana del mondo, o quella di un coro tamil del teatro di San Carlo, il cui direttore, Thiruchelvam detto’o Cardillo, diventa una star del pantheon neomelodico con il super-hit «’Ndraccalà»; e poi la pizza Paruppusilli, condita con una specie di fagioli asiatici, curry e peperoncino, o la sindaca Iervolino che, convertitasi, adibisce un’intera sala del municipio ad attività di meditazione. Soprattutto, i quattro Vangeli vesuviani di Siddharta, del Mahatma Fiorenzo Sarnelli, alla cui origine c’è, nel Settecento, la storia di una prodigiosa reliquia – una goccia del sangue del Buddha – versata nel cratere del Vesuvio.
Sostenuto da una lingua bellissima e inventiva, l’opera di Arena è un libro di estrema originalità e ardua classificazione. Epica e comica, sentimentale e spietata, capace di scatenare il riso e il pianto, è il ritratto possibile di un mondo nuovo che nasce dall’incontro di realtà fra loro estranee, e che tuttavia sanno cooperare fino a coincidere.

«Un libro tentacolare e - letteralmente - "grottesco"».
il Venerdì - la Repubblica

«Attraverso una lingua incendiaria e musicale, Arena, anche cantautore, impasta gli elementi della tradizione, li stravolge e li potenzia, offre una visione alternativa alla realtà, partendo da essa. Un realismo apocalittico.».
Pier Luigi Razzano -la Repubblica Napoli

«Letteratura Tamil a Napoli raccontata con realismo magico postmetropolitano l'improbabile rivolta delle Tigri Tamil nasconte nei sotterranei della città porosa».
Il Mattino

«Il suo libro mantiene la promessa contenuta nel titolo: è misterioso, complesso, ironico, avventuroso».
il Foglio

«Una mescolanza d'identità e un conflitto intimo raccontati con ironia e linguaggio».
Silvana Mazzocchi - la Repubblica

l'autore

Alessio Arena

Alessio Arena

Alessio Arena, nato a Napoli nel 1984, è scrittore e cantautore. Ha vinto la XXIV edizione di Musicultura, Festival della canzone popolare e d’autore, e il premio A.F.I al miglior progetto discografico. All’inizio del 2014 ha pubblicato il primo album plurilingue Bestiari(o) familiar(e...